Questa guida è strutturata per i fornitori di corsi di informatica che volessero rendere i loro corsi pratici accessibili ad adulti non vedenti. La guida fornisce informazioni pratiche sui seguenti argomenti:
Queste informazioni derivano dall’esperienza di specializzati che hanno operato con allievi non vedenti.
Versione di stampa in formato PDF (319KB)
Una versione Braille è disponibile a richiesta presso il Centro EATT di competenza
Lo scopo finale del progetto EATT (Pari opportunità nell'accesso all'apprendimento dell'informatica) è incrementare l'alfabetizzazione informatica tra le persone con disabilità visiva.
L'associazione EATT comprende cinque partners in Danimarca, Francia, Italia, Irlanda e Regno Unito che operano nel campo dei problemi visivi.
Questi partners sono:
L'associazione è nata dal programma Europeo Leonardo Da Vinci.
Vorremmo ringraziare particolarmente Erling Pedersen che con il suo instancabile lavoro ha reso possibile la redazione di questa guida.
Ulteriori informazioni sul progetto sono scaricabili dal sito internet (Intoduzione al corso di informatica e risultati di ricerca) www.eatt.org.
Vogliamo fornire il tradizionale corso di informatica completo delle informazioni necessarie, e renderlo accessibile a disabili visivi maggiori di 35 anni ed incoraggiarli a promuovere attivamente il corso ad altri con gli stessi problemi.
Noi ci auguriamo che questa guida divenga fonte e risorsa di utili informazioni.
Il Consorzio EATT, 2003
Se tu vai in un centro di insegnamento informatico con dei disabili visivi, devi assicurarti di essere il benvenuto tra gli allievi e che sia l'aula che il personale siano ben disposti ad una nuova esperienza con loro.
Ulteriori informazioni si trovano sul CD Clear Direction in visionworks@rbs.org.au
Alcuni disabili visivi hanno una vista residua sufficiente a permettergli di di muoversi indipendentemente. Altri invece portano un bastone bianco per assicurarsi dagli ostacoli, segno che non possono vedere. Muovono il bastone da una parte all'altra per testare il terreno di fronte a loro oppure lo tengono teso in avanti come protezione. Alcuni usano cani guida come aiuto per la mobilità.
Quando un disabile visivo si trova a casa o nel suo posto di lavoro, è facile per lui trovare la strada perchè ricorda dove sono le varie cose. In un nuovo e sconosciuto ambiente hanno invece bisogno di essere guidati. Incontra gli allievi alla reception e falli girare per l'edificio mostrandogli come si arriva alle toilets, alla mensa ed in altri posti necessari. Prova a descrivergli il centro di informatica e l'ambiente circostante con semplici parole descrittive.
La forma più semplice di capire quando una persona ha bisogno di aiuto è domandarglielo.
Per guidarli, offrigli il tuo avambraccio e il gomito.
Avvertili degli ostacoli durante il cammino, per esempio scale, porte, bassi piani ed altri possibili ostacoli e rischi.
Informali se gli scalini salgono o scendono. Mettigli la mano sul corrimano e avvertili quando arrivano all'ultimo scalino.
Assegnagli una sedia: Mostra ad ognuno il proprio assento e fai che riconoscano anche quelli altrui. Guida ciascuno verso il proprio assento. Lascia che ognuno passi la mano anche sul retro della sedia.Sono abituati a testare da soli gli spazi intorno.
Un opuscolo su come si guida adeguatamente un disabile visivo è disponibile presso le organizzazioni locali di servizi per disabili visivi.
Assicurati che la posizione degli arredi e degli oggetti dell'aula rimanga sempre la stessa, in modo da rendere semplice il trovare oggetti come floppy, registratore, scanner etc. Gli allievi hanno bisogno di essere informati su ogni cambiamento all'interno dell'aula.
Rendi l'aula e i banchi degli allievi liberi da oggetti che possono rovesciarsi.
Posizione nell'aula: la postazione degli allievi deve essere confortabile e facile da raggiungere.
Per prevenire inciampi, lascia sempre libero il passaggio da borse, sedie, cappotti etc..
Non lasciare la porta accostata. Gli spigoli delle porte possono essere pericolosi per i disabili visivi, perchè possono sbatterci contro.
Anche la pianificazione della struttura del corso è importante. Una spiegazione di concetti come ad esempio cosa sono le icone, è importante per persone che non possono vedere cosa succede sullo schermo
Produrre materiali e sussidi didattici in una forma accessibile, come stampa a caratteri grandi, cassette audio o in Braille.
Generalmente i tempi di apprendimento dell'informatica sono maggiori per i disabili visivi. Questo perchè essi hanno la possibilità di percepire solo immagini parziali dell'aula, del testo o dello schermo del PC. Molte informazioni devono essere communicate direttamente dall'insegnante, dalle audio cassette o riprodotte verbalmente dal programma del computer. Non è possibile avere una cognizione generale di Windows fintanto che non siano stati compresi concetti come testi, finestre di dialogo, immagini dello schermo che per essere spiegati richiedono un tempo maggiore. Il tempo speso in discussioni e preparazione del lavoro sarà inoltre senz'altro proficuo.
Prima di iniziare il corso di informatica, è raccomandato un incontro preliminare tra allievi e docenti. Si parlerà del corso mostrando agli allievi il luogo in cui si svolgerà. In questo modo gli allievi familiarizzeranno con l'aula di studio prima dell'inizio del corso.
Il colloquio include domande come:
Gli ipovedenti sono un gruppo molto ampio ed eterogeneo. Il tipo di disabilità visiva varia enormemente, dipende dal tipo di patologia, dai suoi progressi e dalle abilità massime della singola persona. Soltanto loro stessi sono in grado di descrivere esattamente il loro tipo di disabilità.
Alcuni individui non vedenti o ipovedenti, non hanno chiara la loro differenza. I problemi visivi danneggiano la vista in vari modi. Gli ipovedenti possono avere sia un residuo di visione utilizzabile che averlo talmente scarso da essere inservibile. Diverse parti degli occhi, del nervo ottico ai centri di visione nel cervello, possono essere danneggiati. La perdita della vista può dipendere dalla visione centrale o periferica, o essere una visione a macchie o confusa. Alcuni ipovedenti hanno difficoltà nella visione dell'immagine nel suo insieme.
Una piccola inabilità della visione centrale delle immagini rende incapaci di leggere la piccola scrittura dei quotidiani e il fare lavori particolareggiati. E' difficile per queste persone orientarsi all'interno di una stanza e muovercisi indipendentemente, soprattutto di notte quando si perde anche il residuo visivo.

Figura 1: Come una persona con glaucoma può vedere le cose
Quando la visione centrale è perduta diventa molto difficile leggere e scrivere e si evita quindi di farlo. Queste persone hanno bisogno di una grafia grande, marcata e chiara. Le persone che possono avere una parte residua di visione sufficiente, possono invece muoversi indipendentemente.

Figura 2: Il mondo appare così ai malati di Degenerazione Maculare
Complessivamente le persone la cui visione e percezione profonda è ridotta sono considerati una minoranza.

Figura 3: Visione del mondo con Nistagmo
Ulteriori informazione sulle malattie oculari possono essere trovate nel sito: www.uiciechi.it.
Gli ipovedenti leggono materiale stampato in modi differenti. Alcune persone usano una combinazione di occhiali, supporti per ipovedenti e caratteri grandi per poter leggere. Una CCTV (televisione a circuito chiuso) è il comune aiuto per la lettura degli ipovedenti. Una CCTV consiste in una telecamera, una lente di ingrandimento ed uno schermo TV. Il materiale stampato viene posizionato sotto la telecamera CCTV che ingrandisce i caratteri di stampa riproducendoli sullo schermo TV. Si può anche avere un CCTV portatile. Alcuni usano una piccola camera portatile che se passata sopra il testo lo ingrandisce.
La figura mostra un esempio di CCTV.

Figura 4: Un CCTV
La figura 5 mostra un esempio di un altro ausilio per ipovedenti. La lente d'ingrandimento è fissata direttamente agli occhiali, così da avere le mani libere. Questa è dotata di lenti telescopiche in maniera che si possa tenere la pagina stampata meno vicino del solito.

Figura 5: Lente di ingrandimento per occhiali
Quando si usa un programma di ingrandimento del visore, così come in Zoomtext o Lunar, tutto sullo schermo viene ingrandito. Si può zummare un'area prescelta ed ingrandirla finchè non si riesce a leggerla. Naturalmente questo riduce la quantità di informazioni riprodotte sullo schermo del PC e rende quindi più difficile la navigazione in internet, in quanto è visibile solo una parte della schermata. Quindi, essi hanno bisogno di più tempo per accedere alle informazioni dello schermo, rispetto ad un vedente che ha quasi immediatamente la sua visione d'insieme.
Per avere più informazioni sulle tecnologie adattive, visitate il sito: www.uiciechi.it
Colore e contrasto aiutano molto gli ipovedenti.
Usare colori forti e contrastanti e contorni marcati, dentro e fuori dalle aule di informatica, può migliorare il servizio fornito ed aiutare ad evitare ostacoli.
Scale, porte ed ingressi possono essere evidenziati con l'uso di luci e colori che creano un buon contrasto. Per esempio, per evidenziare la pedata di una scala, si può marcare ogni scalino con strisce contrastanti gialle o bianche.
Molti ipovedenti dipendono da un'adeguata illuminazione per potersi muovere indipendentemente oppure lavorare effettivamente allo schermo di un computer. Una buona illuminazione diffusa è molto importante. Nel caso ci sia un solo lampadario nell'aula, l'allievo può comunque terminare il lavoro in ombra, purchè ci sia una luce direzionabile ausiliaria. Posizionata in modo corretto essa può essere impiegata per illuminare direttamente ciò che è importante vedere, per esempio libri, tastiera etc. Assicurarsi che la luce non sia proiettata direttamente sullo schermo, nel qual caso lo renderebbe meno leggibile. Consultatevi con gli allievi per trovare il miglior livello di illuminazione per ogniuno.
I materiali didattici devono essere scelti a seconda delle esigenze individuali. Si scelga inoltre tra i differenti metodi di lettura tenendo presente i sussidi già usati dagli allievi . Il colloquio preliminare tende appunto ad individuare ed eventualmente adattare tali sussidi didattici. Alcuni adattamenti possibili sono:
Fornire sempre il materiale stampato in chiaro e con caratteri grandi, così che possano leggerlo, scannerizzarlo, ingrandirlo. La carta deve essere di una qualità opaca molto buna, in modo da non riflettere la luce abbagliando e non vi devono essere parti in piccolo che gli ipovedenti non possano leggere con i loro sussidi.Le fotocopie devono essere perfettamente chiare, senza rigature di stampa. Una stampa chiara potrà essere usata da tutti gli allievi. Si raccomanda di usare come minimo un carattere di 14 punti.
Un carattere ancora più grande è necessario con alcuni disabili visivi, in questo caso si usi il carattere Arial a 22 punti.
Questa è la misura 22 stampata.
Puoi trovare ulteriori informazioni ed una guida on line sulla stampa nel sito Tiresias www.tiresias.org/guidelines/fonts.htm
Usa programmi di ingrandimento dello schermo come Zoomtext, Lunar, o Magic. Gli insegnanti devono inoltre spiegare quello che appare nello schermo.
Usa un po' tutti i sussidi e anche più di uno contemporaneamente.
Organizzare l'aula d'insegnamento è importante, si possono fare varie modifiche al fine di rendere più accessibile la postazione di lavoro (disposizione degli schermi, illuminazione, tastiere, etc.). L'organizzazione locale per disabili visivi potrà fornirvi consigli e guida per eventuali richieste sia della classe che dei singoli utenti.(consultare la sezione dei links).
E' importante l'uso del colore e del contrasto dello schermo. La conoscenza individuale della configurazione dello schermo è spesso dovuta a questi. Alcuni possono aggiustare da soli queste caratteristiche, altri hanno bisogno del vostro aiuto. Microsoft Windows permette la programmazione delle caratteristiche dello schermo, come per esempio colore, contrasto, carattere etc. Alcuni disabili visivi non sono in grado di leggere lo schermo a causa della mancanza di configurazione del colore, ma possono trovare il testo molto più leggibile se lo sfondo è nero ed i caratteri sono bianchi. La corretta regolazione individuale di colore e contrasto, permette inoltre di leggere lo schermo per un periodo di tempo maggiore. Per qualsiasi problema contattate l'organizzazione locale dei disabili visivi
In Microsoft Windows, i cursori del mouse e del testo possono cambiare forma e dimensione. Per gli utenti abituati ad usare il mouse, è spesso preferibile una grande freccia. Si possono trovare speciali programmi per i cursori da installare nel Pannello di Controllo. Un esempio di questi programmi è chiamato Handymouse e si può scaricare gratuitamente dal sito www.eatt.org.
Un cursore lento è più facile da controllare di uno veloce. La velocità può essere regolata dal Pannello di Controllo.
Gli utenti del PC ipovedenti possono spesso incontrare difficoltà nella visione dei caratteri e dei colori usati nei siti web. Colori, caratteri e links, possono essere aggiustati usando l'opzione Proprietà di Internet Explorer. A volte è utile usare nella navigazione i colori del desktop di Windows. (www.microsoft.com/enable)
E' molto importante scegliere caratteri adatti. Gli ipovedenti devono usare caratteri semplici e chiari da leggere. Arial, Tahoma, e Verdana sono una buona scelta di caratteri. Probabilmente essi avranno le loro preferenze individuali (vedi la sezione 'See it Right' di www.rnib.org.uk).
Molti programmi, per esempio Microsoft Word ed Excel, hanno come opzione l'ingrandimento del testo.
Per gli utenti del mouse, personalizzare la barra degli strumenti nel programma Microsoft Office può essere un vantaggio. Scegliete le icone necessarie e cancellate le informazioni superflue, così da avere uno schermo pulito e con pochi dettagli. Molti programmi prevedono una opzione per ingrandire le icone.
I Menu possono essere sempre modificati come ogni altra parte di Microsoft Office. Alcuni programmi impiegano menu personalizzati che mostrano prima i dati recenti e richiedono agli utenti un clik sulla freccia per vedere l'intero menu. Questo rende difficile ai disabili visivi il riconoscimento dell'immagine dello schermo.
Deve essere sempre usata la stessa configurazione del PC sia nelle aule di informatica che nei computer che gli allievi usano a casa.
Alcuni ipovedenti tendono ad avvicinarsi molto allo schermo per vedere più chiaramente. La distanza di lettura può essere veramente corta, fino a pochi centimetri dallo schermo. Per evitare problemi di postura, si può utilizzare un braccio regolabile, da utilizzare con il leggìo.
Molte persone riescono a lavorare con i monitor standard. Altri possono preferire quelli di 19 o 21 pollici. Altri ancora preferiscono lo schermo piatto.
Riflessi e riverberi sullo schermo del PC devono essere evitati. Questo può essere causato da finestre o lampade. Tali riflessi possono rendere impossibile la visione dello schermo ai disabili visivi. Accertatevi che il tavolo di lavoro sia posizionato in modo tale da non ricevere direttamente la luce del sole sullo schermo.
Migliorare l'illuminazione della barra delle applicazioni direttamente sulla tastiera ed il sostegno del manoscritto possono essere necessari. Una illuminazione alogena è senz'altro preferibile.
Per riuscire a trovare rapidamente i tasti più usati, è una buona idea marcarli. Un rilievo qualsiasi sul tasto può essere una opzione economica. Una stampa marcata e grande sui tasti, oppure una tastiera Braille permettono un uso facilitato della tastiera. Tali speciali tastiere si possono trovare dai locali fornitori di servizi per disabili visivi e si possono acquistare anche via internet. (vedi www.kidglove.co.uk).
E' uno dei molti programmi di ingrandimento dello schermo che si possono trovare ed è uno dei più usati dagli ipovedenti. E' uno dei programmi di ingrandimento che lavora con gli altri programmi di Windows , come Word ed Excel.
ZoomText si può trovare in due versioni:
Per un'informazione dettagliata in proposito, consultate il sito:
E' importante ricordare che non ci sono solo gli ipovedenti; anche i non vedenti hanno le loro necessità. In ogni modo, ricordatevi di chiedere agli allievi quali sono le loro necessità individuali e le loro preferenze.
La maggior parte dei non vedenti non sono sempre stati tali ed hanno quindi ricordi riconducibili al personale livello di visione prima della cecità. Essi possono o no percepire la luce a volte possono distinguere delle ombre. Questo, ad esempio, può aiutarli ad orientarsi in una stanza.
La maggior parte dei non vedenti utilizza gli altri sensi, udito, tatto, olfatto per orientarsi nel quotidiano. Sono soprattutto le informazioni uditive che utilizzano per interpretare la maggior parte delle situazioni.
Sono molto pochi i non vedenti che leggono il Braille.
La maggior parte dei non vedenti – che lo sono diventati da adulti – si affidano ai libri su nastro ed a testi registrati.
Adesso, con i computer, essi hanno una nuova possibilità per leggere ed acquisire informazioni.
Attraverso il riproduttore vocale, le applicazioni dello screen reader, come JAWS o Window-Eyes, dicono all'utente che cosa appare nello schermo e quali funzioni vengono aperte nel PC. I Menu, le Finestre di Dialogo ed i Titoli dei Programmi sono letti ad alta voce, mentre si lavora con Windows. Qualsiasi applicazione del PC, compreso Internet, è letta ad alta voce dal programma. Il non vedente usa il PC esattamente come un vedente. Con il riproduttore vocale il non vedente ha accesso a tutte le informazioni e funzioni del PC, come scannerizzazione e salvataggio di testi, stampa, email, internet etc. In classe possono essere usate delle cuffie, per non disturbare gli altri allievi.
Molti riproduttori vocali si possono avere gratuitamente in versione Demo. La versione Demo di JAWS si può scaricare dal sito:
Per avere una lista completa dei riproduttori vocali ed accessori, consulta:
Si raccomanda agli insegnanti che si accingono a lavorare nei corsi di informatica per non vedenti di scaricarsi la versione demo di JAWS. Provate a lavorare con alcune semplici applicazioni lasciando lo schermo spento. Questo vi farà capire cosa significa ricevere informazioni dallo schermo in forma audio e non grafica.
Il riproduttore vocale deve essere installato da un tecnico specializzato. Contatta il centro locale per disabili visivi che saprà dirti a chi puoi rivolgerti.
Il mouse non ha senso con l'uso del riproduttore vocale. Tutte le operazioni vengono fatte con la tastiera. Un esempio pratico per organizzare il corso può essere:
Per prima cosa, lavorare sulla barra dei menu usando i tasti.
Quindi semplificare, nei limiti del possibile, il programma.
L'uso di audio cassette può essere spesso un vantaggio. Il registratore può essere usato per "prendere appunti" da studiare a casa. Si può inoltre trasformare tali appunti o le dispense in un File che può essere letto dal PC di casa.
Alcuni non vedenti usano il Braille per leggere e scrivere. Un esempio di tastiera Braille è il Braille Lite. Con essa il testo è mostrato in uno speciale display Braille. La macchina può essere connessa ad un PC standard. Così si possono trasferire file dal computer al Braille Lite.

Figura 6: Braille Lite
Un elenco esauriente delle tecnologie adattive si può trovare nel sito web www.uiciechi.it/servizi/cnt/main_tiflo.asp
Oppure
Alcuni corsi di informatica, usano i siti web, come parte integrante del corso. Molti di questi però, si avvalgono soprattutto di informazioni grafiche e sono quindi piuttosto difficoltosi per i disabili visivi. Tenete questo presente al momento della scelta dei siti web da usare come materiale didattico.
Per conoscere l'accessibilità dei siti web, consultate:
Usa se possibile, materiale tattile ed adeguato, ad es. dispense in Braille, diagrammi tattili.
Si può essere aiutati dai centri locali per disabili visivi. Si possono avere consigli sui vari tipi di disabilità visiva e sulle implicazioni di queste nell'apprendimento dell'informatica e uso del computer. Queste talvolta possono inoltre provvedere all'installazione dei software adattivi.
Per favore, consulta la pagina dei contatti.
I disabili visivi hanno di solito poca esperienza con il PC quando iniziano i corsi comuni di informatica. Il corso è soprattutto visuale e quindi dipende molto dalla capacità degli allievi di comprendere l'insieme dello schermo. Le immagini dello schermo vengono mostrate su lavagne o tramite proiezioni che non sono assolutamente ausili idonei per gli ipovedenti. La rapidità dei progressi del corso è molto maggiore quando questo sia adattato alle necessità dei disabili visivi. Alcune scuole di informatica hanno sperimentato corsi speciali per disabili visivi e per disabilità diverse.
Lo scopo del progetto EATT è stato di sfruttare al massimo le pari opportunità nell'apprendimento dell'informatica per i disabili visivi. Attualmente, familiarizzare con il PC come strumento, è un importante traguardo verso la realizzazione dell'integrazione sociale. Essere in grado di usare il computer non solo per scrivere, ma anche per la ricerca di informazioni, l'acquisto di articoli on-line, la prenotazione di biglietti etc. assume un interesse sempre crescente.
Quindi per i disabili visivi è importante mantenere un contatto con la società in generale, in modo da poter rimanere membri attivi della stessa.
Attraverso la conoscenza dell'informatica ed i suoi continui sviluppi, i disabili visivi possono aumentare la loro autosufficienza nell'informazione e nel procurarsi beni di consumo. L'informatica può compensare i disagi della disabilità visiva in questi campi.
Il progetto pilota EATT Ha dimostrato che l'informatica è accessibile ai disabili visivi. Oltre ad aumentare la comunicazione, ha anche contribuito ad uno sviluppo personale, sociale e lavorativo dei disabili visivi.
La collaborazione tra scuole tradizionali di informatica e organizzazioni che lavorano con i disabili visivi, hanno aumentato le opportunità di scelta dei corsi.
Il sito web del progetto EATT: www.eatt.org
Elenco dei tasti rapidi di Windows shortcuts:
http://www.windowsxpforums.com/keyboard_shortcuts.htm
Lista delle semplificazioni di Word:
NCBI Technology sito web: www.ncbi.ie/technology/index.htm
RNIB Accessing Technology sito web:
www.ifac.cnr.it/smid/access.htm
AbilityNet: www.abilitynet.co.uk
Fornisce consigli imparziali sulla tecnologia per disabili
Promozione delle persone disabili visive: www.uiciechi.it
Rete per disabili: www.disabilitynet.co.uk
Sussidi elettronici per non vedenti: