Rapporto di ricerca EATT - Sommario esecutivo
Versione di stampa in formato PDF (91KB)
Una versione Braille è disponibile a richiesta presso il vostro Centro locale EATT
Situazione Attuale
La conoscenza dell'informatica è diventata ormai molto importante per ottenere un lavoro sicuro, per l'apprendimento culturale e per un buon inserimento sociale. E' soltanto nell'ultima decade che questa è stata insegnata come parte del programma scolastico tradizionale nei primi tre livelli di educazione. I disabili visivi che hanno lasciato il corso primario di informatica attualmente insegnato nel programma tradizionale, o che hanno un minor livello di educazione, tendono ad avere una minore familiarità con essa. Queste persone sono svantaggiate perchè hanno bisogno di un assistenza supplementare per l'uso del software. Questo software rende accessibile ad alcuni disabili certe tecnologie delle quali non potrebbero altrimenti usufruire. Molte persone anziane con problemi di vista non conoscono I benefici e le opportunità create dal software adattivo. Questo gli impedisce di usare strumenti diffusi ed economici di informazione e comunicazione come email e internet.
Implicazioni e Opportunità
Questa ricerca è stata gestita sotto l'egida del progetto europeo chiamato "Equal Access to Tecnology Training(pari opportunità nell'accesso all'apprendimento dell'informatica)" (EATT) Programma Leonardo da Vinci. Tutti I partners del progetto EATT hanno osservato che le persone con disabilità visiva con un età superiore ai 35 anni, sono in difficoltà per il loro inserimento sociale, culturale ed economico a causa dell'insufficiente familiarità con l'informatica. L'insegnamento attuale non provvede sufficientemente alle necessità di questo gruppo. Questo è dovuto alla mancanza di informazione sulle loro necessità particolari, sui loro benefici e sugli ostacoli pratici che essi incontrano nei programmi tradizionali. Familiarizzando cun l'informatica si avrà la possibilità di accrescere la propria abilità di inserimento sociale, più possibilità di apprendimento e di crescita e affermazione nel mondo del lavoro.
Scopi della Ricerca
Lo scopo fondamentale del progetto EATT, è di incrementare l'alfabetizzazione informatica tra le persone con disabilità visiva di età superiore ai 35 anni. I risultati di ricerca del progetto EATT hanno individuato il metodo per garantire i benefici dell' informatica alle persone con problemi di vista con più di 35 anni, studiando le loro necessità particolari e permettendogli così la realizzazione di una alfabetizzazione informatica e l'accesso ai suoi benefici. Ciascun partners di EATT ha presentato un'analisi di questa iniziativa sia a livello governativo che locale su di un piano pratico, affinchè incoraggino gli anziani con disabilità visiva all'apprendimento dell'informatica. La ricerca ha dimostrato che le difficoltà di inserimento sociale di questi individui erano da attribuire alla mancanza di accesso all'informazione, comunicazione e beni di consumo. Si vuole inoltre accrescere le abilità informatiche tra i disabili visivi che vogliono aumentare le loro possibilità di apprendimento culturale. Sono state esaminate le necissità e le difficoltà di questo gruppo in relazione al conseguimento dell'alfabetizzazione informatica nei corsi tradizionali e anche identificate le caratteristiche che hanno portato alla specializzazione e al successo dei corsi di informatica. Questi studi non hanno solo identificato le necessità delle persone con disabilità visiva in relazione all'apprendimento dell'informatica, ma anche sondato il livello di informazione di cui queste persone hanno bisogno tra i centri di alfabetizzazione informatica. Le necessità dei centri di alfabetizzazione informatica erano anche gravate dalla necessità di supportare, incoraggiandoli e facilitandoli, gli anziani disabili visivi, a partecipare ai corsi di informatica.
Metodologia e Partners del Progetto
Il progetto EATT comprende cinque organizzazioni che lavorano nel campo dei problemi di vista. Queste organizzazioni sono Syncentralen of Aarhus AMT in Danimarca (AMT), SIADV in Francia, I.Ri.Fo.R in Italia, NCBI - National Council for the Blind dell' Irlanda (Project Managers) e RNIB, the Royal National Institute of the Blind nel Regno Unito. L'organizzazione EATT ha iniziato un'analisi letteraria e un questionario base per studiare le problematiche dell'apprendimento e l'insegnamento dell'informatica rivolto ai disabili visivi.
Esiti della Ricerca
- Da questi studi risulta che disabili visivi con età superiore ai 35 anni sembrano essere consapevoli dell'impatto che ha l'informatica nell'impiego e nell'avanzamento della carriera, così come la conoscenza attuale dell'informatica sia un mezzo e un accesso all' informazione alternativo. Questo risulta evidente dall'interesse che essi dimostrano all'accostarsi alle basi dell'informatica, ai software di gestione aziendale ed alle email.
- Le difficoltà nell'uso dei trasporti pubblici e la mobilità limitata di alcune persone, non sono state le barriere principali all'accesso ai centri di alfabetizzazione informatica. Sono stati piuttosto I metodi di insegnamento e la difficoltà nell'uso di materiali e strumenti che non erano accessibili agli anziani disabili visivi. L'accesso ai computers nel posto di lavoro e l'installazione di questi nelle case, hanno reso consapevoli gli anziani disabili visivi dei benefici della conoscenza dell'informatica e gli hanno quindi reso possibile l'apprendimento dell'uso del PC. Generalmente questi studi hanno trovato che la maggior parte di queste persone non avevano l'opportunità di migliorare la loro alfabettizzazione informatica attraverso il tradizionale sistema educativo.
- Per la maggior parte la politica dei governi sull'informazione della tecnologia accessibile agli anziani e ai disabili è stata progressista, includendo principi di integrazione e tradizione. In molti casi comunque, è ancora lunga la strada da percorrere prima che gli scopi di simili politiche siano pienamente realizzati. La maggior parte delle iniziative successive volte ad incoraggiare gli anziani all'apprendimento dell'informatica sono state promosse a livello comunitario e tendono ad andare incontro alle necessità individuali degli allievi anziani con disabilità visiva. La maggior parte dei corsi successivi rivolti al gruppo dei disabili visivi, hanno adattato i loro contenuti e i loro metodi di insegnamento alle necessità dei partecipanti. Inoltre è stato anche necessario tenere in considerazione il livello culturale di questi gruppo. Gli insegnanti dovrebbero essere consapevoli delle difficoltà particolari dei partecipanti al corso e quindi fornire un ambiente ed una tecnica di insegnamento adeguati. Si avrà così uno sviluppo delle capacità sia personali che tecniche.
- L'alfabetizzazione informatica è nata per migliorare le possibilità di lavoro e gli sviluppi di carriera. Non è facile evidenziare come l'insufficienza di alfabetizzazione informatica renda problematico l'inserimento della stessa nei programmi tradizionali e pensiamo che sia veramente difficile accumulare informazioni per rispondere a questa domanda. Si è visto che per il momento, la mancanza di alfabetizzazione informatica non è direttamente responsabile dell'emarginazione sociale dovuta alla mancanza di accesso alle informazioni, di comunicazione o fruizione dei beni di consumo. I metodi tradizionali di ricerca di informazioni, comunicazioni e acquisti, sono ancora usati comunemente dagli anziani disabili visivi e continuano ad essere mezzi accessibili e largamente usati. Questo è dovuto soprattutto alla mancanza di conoscenza del potenziale dell'informatica all'interno di questo gruppo. I disabili visivi sarebbero favoriti potendo usufruire delle opportunità che offrono i computers.
- Il successo delle speciali iniziative dell'insegnamento dell'informatica è dovuto al suo approccio globale, all'adeguamento dell'insegnamento alle necessità specifiche degli allievi ed alla crescita delle abilità personali legata all'apprendimento delle abilità tecniche. L'insegnamento si avvale di tutte le risorse adattive di carattere tecnico, nonchè è sensibile alle richieste sia di carattere personale che economico degli insegnanti. Gli insegnanti sono consapevoli delle necessità dei disabili visivi e conoscono bene i software adattivi disponibili. Queste caratteristiche possono essere aggiunte ai corsi tradizionali di informatica.
- I normali centri di formazione informatica possono essere aperti ai disabili visivi, purchè provvedano ad adeguare le loro strutture ed i mezzi con le tecnologie di supporto disponibili. Questo è necessario per aumentare la conoscenza dei centri di formazione sulle potenziali opportunità che si possono fornire ai disabili visivi attraverso i computers ed internet. I centri di formazione informatica tradizionali inoltre, spesso non conoscono i software adattivi disponibili per i disabili visivi. Tali centri hanno quindi bisogno di materiali e tecnologie adatte, facilitazioni, supporto ed assistenza prima e durante i corsi.